Programma regionale di interventi in tema di collocamento mirato
Agevolazioni, incentivi e misure previste dalla Regione del Veneto per sostenere l'inclusione lavorativa delle persone con disabilità
Per favorire l’occupazione delle persone con disabilità la Regione del Veneto promuove e realizza iniziative di politica attiva del lavoro e misure in favore delle imprese. Annualmente approva un Programma regionale di interventi in tema di collocamento mirato in cui sono indicati gli obiettivi e le azioni da intraprendere per favorire l'inserimento e la stabilità lavorativa delle persone con disabilità, evitando al contempo fenomeni di marginalizzazione e discriminazione. Le risorse utilizzate provengono dall'apposito Fondo regionale per l'occupazione delle persone con disabilità, alimentato dai versamenti effettuati dai datori di lavoro a fronte di provvedimenti di esonero parziale dagli obblighi di assunzione previsti dalla Legge n. 68/1999 in materia di collocamento mirato. Le modalità di attuazione dei singoli interventi sono concordate con le parti sociali e i rappresentanti delle associazioni del mondo della disabilità, con l'obiettivo ultimo di garantire condizioni di uguaglianza e pari opportunità di accesso al mercato del lavoro per una piena inclusione sociale e lavorativa.
INCENTIVI E AGEVOLAZIONI PER I DATORI DI LAVORO
Contributi per l'adattamento dei posti di lavoro
La Regione del Veneto finanzia interventi di modifica e adattamento di un posto di lavoro, una posizione, una mansione lavorativa o di un contesto ambientale o organizzativo lavorativo, tale dare rendere possibile a un lavoratore con disabilità di svolgere l'attività lavorativa in condizioni di uguaglianza con gli altri lavoratori.
Possono essere rimborsate spese dirette a:
- rimuovere barriere architettoniche;
- adattare le postazioni di lavoro alle capacità del lavoratore;
- adattare l'esecuzione delle prestazioni lavorative;
- l'acquisto di strumenti per una postazione di telelavoro e o lo svolgimento dell'attività lavorativa in smart working;
- attività di formazione per adattare le competenze lavorative della persona con disabilità alle esigenze tecniche, organizzative e produttive dell'azienda.
Il contributo è pari al 95% della spesa sostenuta, per un massimo di 20.000,00 euro. Per le attività di formazione il contributo regionale non può superare i 5.000,00 euro.
Può richiedere il contributo qualsiasi datore di lavoro, anche non imprenditore, e libero professionista per il rimborso delle spese sostenute in favore di:
- lavoratori assunti con contratto a tempo indeterminato o a tempo determinato di almeno 6 mesi, anche part-time;
- collaboratori coordinati e continuativi con contratto di almeno 6 mesi;
- lavoratori autonomi che esercitano la propria attività in modo non occasionale e in via continuativa;
- tirocini di almeno 6 mesi promossi da Centri per l'impiego.
L'adattamento del posto di lavoro, o "accomodamento ragionevole", può essere richiesto al datore di lavoro anche direttamente dalla persona con disabilità.
Incentivi per le assunzioni
Oltre a quanto finanziato con il Fondo nazionale per il diritto al lavoro delle persone con disabilità, la Regione del Veneto riconosce ai datori di lavoro ulteriori incentivi per l'assunzione di lavoratori con disabilità. Le agevolazioni possono essere presentate anche da datori di lavoro non soggetti agli obblighi di assunzione previsti dalla Legge 68/99.
- Incentivi per assunzioni con contratto a tempo indeterminato
Per assunzioni di lavoratori in condizione di disabilità fisica inferiore al 67% iscritte agli elenchi della Legge 68/99 è previsto un incentivo pari a complessivi 18.000,00 euro, in tre rate da 6.000,00 euro ciascuna a 12, 24 e 36 mesi. L'incentivo è aumentato di un anno nel caso l'assunzione riguardi una donna con disabilità e del 50% qualora riguardi un lavoratore che abbia compiuto 55 anni di età.
Per assunzioni di persone con invalidità fisica pari o superiore al 67% o con invalidità psichica o intellettiva è previsto un incentivo fino al 75% dell'imponibile previdenziale, per una durata massima di 36 mesi (48 mesi per l'assunzione di donne con disabilità). In caso di assunzione di persone che hanno compiuto i 62 anni, l'agevolazione è riconosciuta fino alla maturazione dei diritti pensionistici di vecchiaia e comunque non oltre 60 mesi.
Le domande di incentivo devono essere presentate agli uffici della Regione del Veneto entro 60 giorni dall'assunzione o trasformazione del contratto di lavoro a tempo indeterminato.
- Incentivi per assunzioni con contratto a tempo determinato
Possono essere agevolate assunzioni con contratto di lavoro di durata compresa tra i 3 e 12 mesi, riguardanti lavoratori che negli ultimi 6 mesi non abbiano avuto alcun rapporto di lavoro oppure che abbiano almeno 45 anni di età. L'entità del contributo dipende dalla tipologia e dalla percentuale di invalidità del lavoratore.
- Incentivi per la transizione occupazionale dalle cooperative sociali
L'agevolazione è rivolta alle cooperative sociali di tipo B o miste per lavoratori occupati nella cooperativa con contratto di lavoro a tempo indeterminato o determinato di almeno 12 mesi continuativi e successivamente assunti da un'azienda privata entro 30 giorni dalla cessazione del rapporto di lavoro con la cooperativa. L'incentivo riconosciuto alla cooperativa è pari a 6.000,00 euro in caso di assunzione da parte dell'azienda privata con contratto a tempo indeterminato e di 2.000,00 euro con contratto a tempo determinato di almeno 12 mesi, più altri 2.000,00 euro se alla scadenza dei 12 mesi il rapporto di lavoro è trasformato a tempo indeterminato. In caso di superamento del periodo di prova all'interno della nuova azienda, il lavoratore con disabilità potrà ricevere dall'azienda un premio, interamente a carico del Fondo regionale, pari a 1.500,00 euro, compresi oneri previdenziali e trattenute fiscali.
OPPORTUNITÀ PER LE PERSONE CON DISABILITÀ
Voucher per il lavoro delle persone con disabilità
Contattando il Centro per l'impiego, la persona con disabilità alla ricerca di un nuovo lavoro può contare sull'aiuto di una persona dedicata, il case manager, e scegliere insieme un percorso di inserimento al lavoro, sia nella fase di ingresso in azienda che per mantenere il posto di lavoro in caso di difficoltà organizzative o problemi di salute.
Possono essere previste attività di orientamento e accompagnamento al lavoro, come suggerimenti per la ricerca di lavoro, aiuto nella scrittura del curriculum vitae, aiuto nella candidatura ad offerte di lavoro, oppure la partecipazione a corsi di formazione per sviluppare e rafforzare le proprie competenze trasversali e professionali, con un contributo di frequenza pari a 3,5 euro l'ora.
Scopri di più sul Voucher per il lavoro per persone con disabilità visitando la pagina dedicata di ClicLavoro Veneto www.cliclavoroveneto.it/voucher-lavoro-persone-con-disabilita oppure cerca le offerte di lavoro dedicate alla pagina www.cliclavoroveneto.it/offerte-di-lavoro.
Tirocini promossi dai Servizi di Integrazione Lavorativa (SIL)
I tirocini promossi dai SIL si pongono l'obiettivo di favorire l'integrazione, la crescita personale e gli obiettivi di vita autonoma delle persone con disabilità, consentendo di sviluppare relazioni con i colleghi e il senso del dovere, imparare regole di comportamento e l'importanza dell'impegno sul lavoro, sottostare a orari prestabiliti. Con queste esperienze è anche possibile aumentare la propria autostima e la considerazione di sé stessi nella società.
Percorsi innovativi di accompagnamento
Si tratta di misure educative e formative rivolte a persone coinvolte in percorsi socio riabilitativi con l’utilizzo di terapie lavorative, agricoltura sociale e fattorie sociali, finalizzati all’inclusione sociale e lavorativa.
Contributi per la partecipazione a politiche del lavoro
Per favorire la partecipazione delle persone con disabilità a misure di politica attiva, quali corsi di formazione e altre attività, è previsto un contributo per le spese sostenute dall'ente che organizza le attività riguardanti:
- l'acquisto di strumenti o ausili necessari per consentire alla persona di partecipare alle attività;
- spese per servizi di interpretariato nella lingua dei segni o altri servizi.
Corsi per centralinista telefonico non vedente
La Regione del Veneto finanzia le spese di residenzialità (alloggio, assistenza eccetera) per consentire alla persona con disabilità la partecipazione a corsi per centralinista telefonico non vedente realizzati presso strutture formative di altre Regioni italiane.
Contributi per il conseguimento della patente di guida
Rimborso delle spese documentate per il conseguimento della patente di guida. L'obiettivo della misura è quello di promuovere l'occupabilità delle persone con disabilità favorendo la raggiungibilità della sede di lavoro per quanti abbiano difficoltà a spostarsi con mezzi di trasporto pubblico.
Contributi per la realizzazione di percorsi scolastici triennali
I percorsi di formazione iniziale sono rivolti a persone con disabilità certificata che possiedono la licenza media e hanno generalmente tra i 14 e i 18 anni di età. Sono di durata triennale e permettono agli studenti di acquisire una buona preparazione di base e competenze utili per il mondo del lavoro, attraverso lezioni in aula, laboratori e periodi di stage. I percorsi consentono di assolvere l’obbligo scolastico e il diritto-dovere di istruzione e formazione e prevedono, al termine del percorso, il rilascio del titolo di studio di qualifica professionale.
Buono scuola
Con le risorse del Fondo regionale per l'occupazione delle persone con disabilità, la Regione del Veneto riconosce alle famiglie degli studenti che frequentano scuole secondarie di secondo grado o scuole di formazione professionale accreditate dei contributi a copertura parziale di spese relative a tasse, rate, contributi di iscrizione e frequenza, e personale impiegato nella didattica di sostegno.
Interventi per favorire il passaggio dalla scuola al mondo del lavoro
Sono finanziati progetti che consentono di rendere più agevole la transizione scuola-lavoro, per fare in modo che all'uscita dalla scuola lo studente non si senta abbandonato e sappia già a chi rivolgersi per avere un aiuto nella ricerca di un lavoro. Gli interventi, rivolti agli studenti con disabilità che frequentano l'ultimo biennio della scuola superiore, si svolgono in due fasi distinte: prima e dopo il conseguimento del titolo di studio. Le attività possono riguardare incontri formativi individuali con gli studenti e le loro famiglie, assistenza individuale per la definizione di un progetto di orientamento e sviluppo delle competenze trasversali, attività laboratoriali, attività di orientamento e accompagnamento al lavoro di gruppo, supporto nella ricerca di lavoro.
Contributi per l'iscrizione a percorsi di formazione superiore e tirocini di accesso alle professioni
La Regione del Veneto rimborsa alle persone con disabilità fino al 100% dei costi di iscrizione a Università, corsi promossi da Istituzioni dell'Alta Formazione Artistica, Musicale e Coreutica (AFAM) e da Istituti Tecnici Superiori (ITS), con particolare riferimento a quelli inerenti discipline STEM o ITS con indirizzo tecnologico. Sono finanziati anche i tirocini per l'accesso alle professioni (Ordini o Collegi professionali), per il conseguimento dell'abilitazione professionale.
Interventi per l'autoimpiego
Le persone con disabilità che intendono svolgere forme di lavoro autonomo possono ricevere un contributo per l'avvio dei propri progetti di autoimprenditorialità e ricevere un servizio di consulenza qualificato.
AZIONI DI SISTEMA
Funzionamento della rete regionale dei servizi per il lavoro
Il Programma regionale prevede lo sviluppo di diversi interventi di sistema finalizzati a:
- potenziare la collaborazione tra Centri per l’impiego e attori del sistema sociale (Comuni e SIL), soggetti pubblici, operatori privati accreditati e cooperative sociali;
- realizzare un piano condiviso di attività formative per operatori pubblici e privati;
- promuovere incontri di animazione territoriale per favorire lo scambio di informazioni tra servizi pubblici e privati sulle professionalità maggiormente richieste dalle aziende, le caratteristiche dell'utenza in termini di competenze possedute, l'offerta esistente di corsi di formazione;
- potenziare il Sistema Informativo Lavoro Veneto (SILV)
Profilazione qualitativa del lavoratore con disabilità
Implementazione e aggiornamento delle procedure di presa in carico e di accompagnamento al lavoro delle persone con disabilità attraverso il colloquio di profilazione qualitativa e certificazione delle competenze.
Diffusione della cultura del disability management
Percorsi di formazione, sensibilizzazione e diffusione della figura del disability manager, il responsabile dell'inserimento lavorativo delle persone con disabilità, di norma incardinato nella struttura aziendale preposta alla gestione delle risorse umane, il cui compito è quello di favorire l'accesso al lavoro delle persone con disabilità.
Monitoraggio e valutazione
Attività di monitoraggio e valutazione delle azioni previste dal Programma regionale di interventi in tema di collocamento mirato della Regione del Veneto.
INFO E MODULISTICA
Per maggiori informazioni sugli interventi previsti dal Programma regionale e i documenti necessari a inoltrare le richieste di contributo è possibile visita la pagina dedicata al collocamento mirato dello Spazio Operatori della Formazione, Istruzione e Lavoro della Regione del Veneto, spazio-operatori.regione.veneto.it.
Il Programma di interventi in tema di collocamento mirato 2025-2026 della Regione del Veneto è disponibile in allegato.
CONTATTI
Regione del Veneto
Direzione Lavoro - Ufficio Servizi per l’impiego e per l’inserimento lavorativo dei disabili
Tel. 041 279 5044 oppure 041 279 5313
e-mail: lavoromirato@regione.veneto.it