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Pubblicato il 18.11.2024

Occupazione: segnali di rallentamento nell’industria

Nella Bussola di Veneto Lavoro i dati sull’andamento del mercato del lavoro regionale nel comparto manifatturiero

Dopo la forte crescita registrata nel biennio 2021-2022, in questa seconda parte di 2024 l’industria veneta si conferma alle prese con un marcato rallentamento della crescita dei posti di lavoro e con i primi segnali di una contrazione occupazionale.

Il focus sul settore industriale contenuto nell’ultima Bussola dell’Osservatorio di Veneto Lavoro evidenzia come i comparti maggiormente interessati siano soprattutto l’automotive, il metalmeccanico, l’industria tessile, quella calzaturiera e la concia, nei quali si segnala un nuovo incremento dei licenziamenti economici e collettivi, anche se ancora su livelli inferiori a quelli del 2019, in periodo pre-pandemico.

In particolare, il bilancio occupazionale per le aziende della filiera dell’automotive è divenuto negativo a partire dal mese di luglio, andando ad erodere i posti di lavoro guadagnati nel biennio precedente. Ma anche i comparti del made in Italy hanno mostrato nel corso del 2024 una progressiva perdita di posti di lavoro, confermando la tendenza a una progressiva riduzione del bacino di lavoratori in questi settori, dove a diminuire sono soprattutto i contratti a termine.

L’elevato ricorso alla Cassa integrazione, come suggeriscono i dati riferiti alle ore autorizzate, ha tuttavia mitigato, specie nel metalmeccanico, gli impatti sul mercato del lavoro delle difficoltà che, più in generale, stanno interessando il settore, sia per le importanti difficoltà di reperimento di alcune figure professionali che per una progressiva saturazione dei posti di lavoro disponibili, dovuta anche al diffuso rallentamento dell’attività produttiva.

La frenata della crescita occupazionale è tuttavia un fenomeno che interessa il mercato del lavoro veneto nel suo complesso: il bilancio del 2024 è infatti positivo per +54.200 posizioni di lavoro ma inferiore a quello dello scorso anno, così come la domanda di lavoro (-1%). I dati sui contratti a tempo indeterminato, che diminuiscono sia in termini di assunzioni (-5%) che di trasformazioni (-2%) ma anche di cessazioni (-2%), sono un ulteriore segnale della progressiva riduzione della mobilità nel mercato del lavoro.

Tutti i dati sull’andamento occupazionale nel settore industriale e, più in generale, del mercato del lavoro veneto sono disponibili nella Bussola di Veneto Lavoro di novembre 2024, alla pagina www.venetolavoro.it/bussola.

Infografica Bussola Veneto Lavoro novembre 2024

 

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