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Patto di Servizio online per il personale precario delle scuole

Patto di Servizio online per il personale precario delle scuole

 

È disponibile su ClicLavoro Veneto alla sezione Centro per l'Impiego Online la procedura telematica che consente al personale precario delle scuole che abbia richiesto la NASPI di sottoscrivere in modalità digitale il Patto di Servizio Personalizzato (PSP) senza doversi presentare direttamente al CPI. 


Chi può sottoscrivere il Patto di Servizio Personalizzato (PSP) online?


Possono sottoscrivere il Patto di Servizio Personalizzato online, a partire dal 3 giugno 2021, tutti i lavoratori appartenenti al personale precario della scuola (docenti e personale ATA) che hanno avuto un contratto di lavoro a tempo determinato con un istituto scolastico con sede in Veneto e che intendono ricollocarsi nell’ambito del medesimo settore nel corso del successivo anno scolastico.
I lavoratori interessati devono avere un rapporto di lavoro concluso nel periodo 1° maggio – 1° settembre 2021 e aver presentato domanda di disoccupazione all’INPS. Il sistema provvederà in automatico a verificare la sussistenza di tali condizioni e i lavoratori che saranno privi dei requisiti richiesti verranno invitati a rivolgersi direttamente al Centro per l’impiego competente.


Come sottoscrivere il Patto di Servizio Personalizzato?


Per sottoscrivere online il PSP è necessario accedere al portale CliclavoroVeneto tramite credenziali SPID o con Carta di Identità Elettronica e successivamente cliccare sul servizio Centro per l'Impiego Online alla sezione Scuola - Patto di servizio da cui poter attivare la procedura per la sottoscrizione del PSP.
Il lavoratore può sottoscrivere il PSP selezionando un Centro per l’Impiego a scelta tra quelli presenti in Veneto, indipendentemente dal luogo di residenza o domicilio. Successivamente aggiornerà i propri dati e compilerà le informazioni utili per predisporre il Patto. Una volta fornite tutte le informazioni necessarie sarà possibile visionare in anteprima il Patto e quindi accettarlo sottoscrivendolo digitalmente tramite un apposito comando. 
Per coloro che non hanno provveduto a rilasciare la Dichiarazione di immediata disponibilità (DID) verrà richiesta una serie di informazioni necessarie per conferire all’Agenzia Nazionale Politiche Attive del Lavoro (ANPAL) la Dichiarazione di immediata disponibilità ed ottenere dall’Agenzia l’indice di profilazione che individua il cosiddetto grado di intensità di aiuto che viene attribuito ad ogni persona disoccupata.
Un apposito messaggio avviserà il lavoratore, via sms o mail ai dati indicati in fase di registrazione, quando il Patto di servizio sarà stato visionato e controfirmato dal Centro per l’impiego e quindi sarà disponibile una copia per il download e la stampa.


Quali sono gli impegni assunti con la sottoscrizione del Patto di Servizio?


Per poter essere considerati disoccupati da un punto di vista amministrativo è necessario che il lavoratore effettui una Dichiarazione di immediata disponibilità (DID) e successivamente sottoscriva con un Centro per l’Impiego un Patto di Servizio Personalizzato (D.Lgs 150/2015). La sottoscrizione del Patto di servizio è anche un atto necessario per poter percepire la NASPI qualora se ne abbia fatto richiesta. Il PSP è un accordo tra il lavoratore disoccupato e il Centro per l’impiego e definisce anche gli impegni cui è tenuto il lavoratore per mantenere lo status di disoccupato e continuare a percepire l’eventuale assegno di NASPI. Con la sottoscrizione del patto il lavoratore:

  • si impegna a svolgere tutte le azioni richieste per poter essere inserito negli elenchi/graduatorie utilizzate dalle scuole per reclutare personale da impiegare a tempo determinato;
  • si impegna, trascorsi sei mesi senza aver ottenuto una ricollocazione, a presentarsi al Centro per l’impiego per aggiornare il Patto di servizio e individuare le nuove azioni utili alla ricollocazione.