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Pubblicato il 22.06.2022

Smart&Start Italia: nuovi incentivi destinati alle start up innovative

I piani d’impresa ammessi a finanziamento potranno essere realizzati in collaborazione con organismi di ricerca, incubatori e acceleratori d’impresa e Digital Innovation Hub
 

È ora attivo Smart&Start Italia, strumento agevolativo istituito dal Ministero dello Sviluppo Economico e gestito dell’Agenzia nazionale per l’attrazione degli investimenti e lo sviluppo d’impresa S.p.A. – Invitalia. Obiettivo della misura è sostenere la nascita e lo sviluppo di startup innovative ad alto contenuto tecnologico, attraverso lo sviluppo di una cultura imprenditoriale legata all’economia digitale, la valorizzazione dei risultati della ricerca scientifica e tecnologica e l'incoraggiamento al rientro dei «cervelli» dall’estero.

Destinatarie dell’incentivo sono le startup innovative, localizzate su tutto il territorio nazionale, che:

  • risultano iscritte nell’apposita sezione speciale del registro imprese e sono in possesso dei requisiti di cui all’articolo 25 del decreto-legge n. 179/2012;
  • sono state costituite da non più di 60 mesi alla data di presentazione della domanda;
  • sono classificabili come di piccola dimensione.


Possono presentare domanda di agevolazione anche le persone fisiche che intendono costituire una startup innovativa in forma di società entro 30 giorni dalla comunicazione di ammissione alle agevolazioni e le imprese straniere che istituiranno almeno una sede operativa sul territorio italiano.

La misura finanzia piani d’impresa, di importo compreso tra 100 mila euro e 1,5 milioni di euro, avviati successivamente alla presentazione della domanda e che si concluderanno entro 24 mesi dalla data di stipula del contratto di finanziamento, aventi ad oggetto la produzione di beni e l’erogazione di servizi che presentano almeno una delle seguenti caratteristiche:

  • significativo contenuto tecnologico e innovativo;
  • sviluppo di prodotti, servizi o soluzioni nel campo dell’economia digitale, dell’intelligenza artificiale, della blockchain e dell’internet of things;
  • valorizzazione economica dei risultati del sistema della ricerca pubblica e privata (spin off da ricerca).
     

Lo strumento prevede le seguenti agevolazioni:

  • finanziamento agevolato, senza interessi, per un importo pari all’80% delle spese ammissibili (elevabile al 90% se la startup possiede particolari requisiti);
  • servizi di tutoraggio, di tipo tecnico-gestionale, riservati alle startup innovative costituite da non più di 12 mesi;
  • conversione di una quota del finanziamento agevolato ottenuto in contributo a fondo perduto: le start up innovative beneficiarie delle agevolazioni che siano destinatarie di investimenti nel proprio capitale di rischio da parte di investitori terzi ovvero da soci persone fisiche, possono richiedere la conversione del finanziamento agevolato già ottenuto in contributo a fondo perduto, fino a un importo pari al 50% delle somme apportate dagli investitori terzi ovvero dai soci persone fisiche e, comunque, nella misura massima del 50% del totale delle agevolazioni concesse.


Le domande di contributo possono essere presentate esclusivamente per via elettronica, utilizzando la procedura informatica messa a disposizione sul sito internet www.invitalia.it.

Per maggiori informazioni consultare la pagina dedicata allo strumento del sito del Ministero dello Sviluppo Economico, www.mise.gov.it.

 

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