Cultura e audiovisivo: nuovo bando a sostegno di professionisti e PMI del settore operanti in Veneto
C’è tempo fino al 19 gennaio 2027 per l’invio delle domande

Il beneficio è rivolto a liberi professionisti, lavoratori autonomi e micro, piccole e medie imprese (PMI, come definite dal regolamento UE 651/2014), che siano in possesso, al momento di presentazione della domanda, dei seguenti requisiti:
- avere sede legale o unità operativa dove verrà svolto il progetto ubicata in Veneto, che dovrà essere mantenuta per i tre anni successivi all’erogazione del contributo;
- avere un codice ATECO tra quelli richiesti dall'Allegato A1 del bando;
- essere iscritte al Registro Imprese o nel Repertorio Economico Amministrativo (R.E.A.) e attive da almeno 12 mesi alla data di pubblicazione sul BUR del bando;
- avere una situazione di regolarità contributiva previdenziale e assistenziale;
- non trovarsi in stato di procedura di insolvenza giudiziale o di regolazione di crisi secondo la normativa vigente;
- aver stipulato un contratto assicurativo per calamità naturali ed eventi catastrofali;
- ulteriori condizioni specifiche previste dal bando.
L’iniziativa punta a coinvolgere realtà come musei, teatri, case editrici, di produzione audiovisiva e musicale ecc., supportandole nell’acquisto di prodotti e servizi in grado di aumentarne il potenziale e lo sviluppo di specifici progetti, tra cui le spese per:
- strumenti, attrezzature, macchinari e impianti;
- programmi e licenze informatiche;
- consulenze specialistiche e servizi tecnici;
- promozione e commercializzazione (anche digitale);
- personale impegnato nelle attività;
- altri costi indiretti sostenuti per il progetto, come ad esempio utenze e affitti.
La dotazione finanziaria prevista per l’iniziativa è di 4 milioni e 294 mila euro del fondo europeo PR FESR, distribuiti fino ad esaurimento delle risorse disponibili secondo l’ordine di graduatoria delle domande. A ciascun progetto verrà assegnata una valutazione sulla base di vari parametri qualitativi che premiano, ad esempio, l’impatto culturale e ambientale del progetto, la sua capacità di innovare e raggiungere il proprio pubblico o nuovi fruitori e di valorizzare lo sviluppo imprenditoriale e turistico del territorio, in particolare la destagionalizzazione e la delocalizzazione dei flussi turistici. L’agevolazione è prevista come contributo a fondo perduto pari al 70% della spesa ammissibile, per un importo compreso tra i 15.000 e i 140.000 euro.
Le domande dovranno essere inviate, con tutta la documentazione prevista dal bando, per via telematica tramite il portale Fondi.RVE, entro le ore 17:00 del 19 gennaio 2027.
Per ulteriori informazioni è possibile contattare l’Area Gestione FESR dell’Agenzia Veneta per i Pagamenti (AVEPA) al numero 049.7708711 o tramite mail gestione.fesr@avepa.it.