Pari opportunità: online il modello telematico per la presentazione del Rapporto biennale sulla situazione del personale
La compilazione è obbligatoria per tutte le aziende pubbliche e private con più di 50 dipendenti

La compilazione è obbligatoria per le aziende pubbliche e private che occupano più di 50 dipendenti e su base volontaria per le aziende che occupano fino a 50 dipendenti.
Il Rapporto, che deve essere presentato ogni due anni, contiene informazioni sul numero dei lavoratori occupati, distinti per genere, e su assunzioni, attività di formazione, livelli professionali, passaggi di categoria o di qualifica o altri fenomeni di mobilità, intervento della Cassa integrazione guadagni, licenziamenti, prepensionamenti e pensionamenti, retribuzione effettivamente corrisposta, processi di selezione e misure previste in azienda per la conciliazione vita lavoro.
L’applicativo consente di utilizzare e aggiornare i dati già inseriti nel modello relativo al biennio precedente. Per un supporto nella compilazione è possibile consultare l’apposita sezione disponibile sul sito dell’URP Online del Ministero urponline.lavoro.gov.it.
La redazione del Rapporto deve essere completata entro il 30 aprile 2026. La mancata compilazione può comportare sanzioni amministrative e la sospensione per un anno dei benefici contributivi eventualmente goduti dall’azienda.
Le aziende che nel frattempo intendono partecipare a procedure pubbliche per le quali sia richiesta la presentazione del rapporto biennale potranno produrre copia di quello già presentato con riferimento al precedente biennio (2022/2023), integrando la documentazione con il rapporto per il biennio 2024/2025 entro il termine del 30 aprile 2026.
Le aziende che devono ancora completare il caricamento dei dati relativi al biennio 2022/2023 hanno tempo fino al 15 marzo 2026.
Il modello telematico per la redazione del rapporto biennale è disponibile sul portale servizi.lavoro.gov.it.