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Pubblicato il 02.09.2026

PMI: prorogato il termine per richiedere il contributo per la sostituzione di veicoli aziendali

C’è tempo fino al 7 ottobre per la presentazione delle domande

 

Tra i principali punti del Piano Regionale di Tutela e Risanamento dell’Atmosfera del Veneto c’è quello della lotta all’inquinamento atmosferico per il miglioramento della qualità dell’aria, un obiettivo che può essere raggiunto solo attraverso la progressiva riduzione degli agenti inquinanti. Tra le iniziative attuate in questa direzione, la Regione del Veneto ha avviato un bando che prevede l’erogazione di contributi a fondo perduto in favore delle micro, piccole e medie imprese venete che decidono di rottamare da uno a sei veicoli aziendali inquinanti destinati al trasporto di persone o merci (M1 e N1), sostituendoli con l'acquisto o il noleggio/leasing di altrettanti mezzi a basso impatto ambientale.

Il finanziamento è previsto a copertura di una percentuale del costo di ciascun veicolo acquistato, nuovo o anche a “km zero”, o del valore del contratto di leasing, quota che cresce proporzionalmente in relazione al grado di inquinamento prodotto dal veicolo rottamato (da Euro 0 a Euro 4), alle dimensioni dell’azienda e alla tipologia di alimentazione del nuovo veicolo, per un valore massimo di 20.000,00 euro per ogni mezzo acquistato o noleggiato. Ad esempio, per una micro o piccola impresa la sostituzione di un veicolo Euro 0-1 con un veicolo elettrico o a idrogeno può portare ad un contributo a fondo perduto che copre quasi il 40% del costo, percentuale che scende se si opta per altri tipi di alimentazione (ibrida, metano, bifuel, benzina o diesel) o se si sostituiscono veicoli meno inquinanti.

Il beneficio è rivolto alle micro, piccole e medie imprese, come definite dal regolamento UE 651/2014, che siano in possesso, dal momento di presentazione della domanda fino alla liquidazione del contributo, dei seguenti requisiti:

  • avere sede legale ed unità operativa attiva in Veneto;
  • essere iscritte e attive nel Registro Imprese;
  • non rientrare nel campo di esclusione di cui all’art.1 del Regolamento UE 2023/2831 (de minimis);
  • non trovarsi in stato di procedura di insolvenza di tipo liquidatorio secondo la normativa vigente.


Sono escluse dalla misura le imprese di alcuni settori, tra cui pesca, acquacoltura e silvicoltura, oltre a quelle operanti nel commercio e intermediazione di veicoli. Per l’elenco dettagliato dei codici ATECO si rimanda al bando completo.

Le risorse finanziarie destinate all’iniziativa ammontano a 5 milioni di euro del fondo regionale 2026-2028 destinato agli “Interventi per il disinquinamento delle Regioni del Bacino Padano – Contributi agli investimenti”. L’importo sarà equamente suddiviso nelle due linee di intervento, ovvero:

  • 2,5 milioni di euro per l’acquisto di veicoli M1 e N1 fino a 3.500 kg (Linea A);

  • 2,5 milioni di euro per noleggio e/o leasing di veicoli M1 e N1 fino a 3.500 kg (Linea B).


Tali risorse verranno erogate per ciascuna linea di intervento, fino ad esaurimento, sulla base dell’ordine della graduatoria prodotta.

Il termine per l’invio delle domande, inizialmente previsto per il 3 settembre 2026, è stato prorogato alle ore 12:00 del 7 ottobre 2026. Per effettuare le richieste di contributo è necessario collegarsi al portale dedicato selezionando l’iniziativa d’interesse.

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