Bando Metalmeccanica 2026: nuovi contributi per la sicurezza dei macchinari
Previsti 4 milioni di euro in contributi a fondo perduto per le imprese venete del metalmeccanico

In particolare, i contributi sono destinati al finanziamento di interventi, realizzati nei tre anni precedenti la data di chiusura del bando o entro un anno dalla data di pubblicazione della graduatoria, inerenti:
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l'acquisto di nuovi macchinari in sostituzione di macchine non CE analoghe, che andranno contestualmente rottamate;
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il miglioramento o sostituzione di macchine prodotte in conformità alla direttiva 89/392/CEE di cui all’art.1 comma 2 lettera a) del DPR 459/96, immesse sul mercato prima del 29/12/2009 (a livello europeo) o prima del 06/03/2010 (a livello nazionale);
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attività di consulenti, progettisti o aziende esterne relative al progetto.
Possono presentare domanda di contributo le aziende di qualsiasi dimensione che, alla data di presentazione dell’istanza, abbiano sede legale o almeno un’unità operativa nel territorio regionale e siano classificate con un codice ATECO tra quelli previsti dal bando, dove sono indicati anche gli ulteriori requisiti specifici richiesti.
Le risorse finanziarie destinate all’iniziativa ammontano a 4 milioni di euro, ripartite su base territoriale alle varie Aziende ULSS regionali. I fondi saranno erogati nella forma di contributo in conto capitale, destinando ad ogni impresa un importo massimo di 20.000 euro a copertura dell'80% delle spese sostenute per gli acquisti e del 20% di quelle dedicate ai servizi di consulenza tecnica e interventi esterni.
Le richieste dovranno essere inviate tramite la piattaforma dedicata entro le ore 23.59 del 22 ottobre 2026, dove sono messe a disposizione anche le istruzioni operative per la presentazione delle domande.