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Report mismatch lavoro ClicLavoro Veneto

Lavoro: quando i posti ci sono ma non si trovano candidati

Nel report conoscitivo di ClicLavoro Veneto e Veneto Lavoro l'analisi dei fattori che alimentano il mismatch nel mercato del lavoro

Secondo gli ultimi dati di Excelsior Unioncamere circa il 31% dei posti di lavoro disponibili in Veneto sono considerati di difficile reperimento, principalmente per la mancanza di candidati o per competenze non in linea con il profilo richiesto, e le maggiori difficoltà si riscontrano per le professioni tecniche e a elevata specializzazione. Il lavoro c'è, quindi, ma non si trovano candidati adatti a svolgerlo. Il mismatch tra domanda e offerta di lavoro, ovvero il disallineamento tra le richieste delle imprese e le competenze dei lavoratori, è un fenomeno che è andato intensificandosi negli ultimi anni e che rappresenta un aspetto ormai strutturale del mercato del lavoro del nostro Paese.

Ma quali sono le ragioni di questo mancato incontro tra le esigenze del tessuto produttivo regionale e le caratteristiche dei lavoratori disponibili? Quelli che mancano sono i candidati oppure i candidati idonei? È solo un problema di competenze o c'è dell'altro? Sono alcune delle riflessioni fatte proprio dal focus realizzato da ClicLavoro Veneto e Veneto Lavoro sul tema del mismatch lavorativo e sui fattori che lo alimentano.

Il report evidenzia come quello del mismatch sia un fenomeno complesso, che non si limita al tema delle competenze ma che interessa molti altri aspetti del mondo del lavoro: lo scollamento con il mondo della scuola (educational mismatch), fattori geografici legati alla distanza tra il posto di lavoro e la disponibilità del lavoratore a spostarsi (mismatch territoriale), un’offerta economica insoddisfacente e non congrua alle aspettative del candidato (mismatch salariale), condizioni contrattuali non appetibili per il candidato selezionato (mismatch contrattuale), questioni legate alle modalità di ricerca e selezione dei candidati da parte delle aziende (sourcing mismatch).

Identificare la causa del mismatch diventa quindi il primo passo per individuare una possibile soluzione. Il report ne ipotizza alcune, tra azioni immediate destinate a risolvere problemi contingenti e piani di intervento di medio-lungo termine che tengano conto dei cambiamenti e degli scenari futuri del mercato del lavoro. Nella prima categoria potrebbero rientrare, ad esempio, politiche abitative che agevolino la mobilità dei lavoratori, fiere del lavoro personalizzate sulla base di specifiche esigenze territoriali, settoriali, professionali o aziendali, percorsi formativi ad hoc per i disoccupati, Academy aziendali per la formazione dei dipendenti, percorsi di supporto alle imprese (soprattutto quelle di piccole dimensioni) nei processi di selezione e gestione del personale. In una prospettiva di più ampio respiro risultano invece fondamentali la diffusione di una maggiore conoscenza del sistema dei Servizi per il Lavoro e delle possibilità offerte a imprese e disoccupati. 

Per approfondire le cause del mancato incontro tra domanda e offerta di lavoro e le eventuali contromisure alla diffusione del fenomeno è possibile consultare il report "Appunti sul mismatch nel mercato del lavoro", disponibile nella sezione Studi e Ricerche di ClicLavoro Veneto.

  • Fonte: Redazione ClicLavoro Veneto

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