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Pubblicato il 04.11.2021

Assunzioni: le agevolazioni in vigore nel 2021

Previsti incentivi per giovani, disabili, donne, over 50, disoccupati e beneficiari del Reddito di cittadinanza


I datori di lavoro che intendono assumere nuovo personale a tempo indeterminato, e non solo, hanno a disposizione diverse tipologie di agevolazioni contributive. Si tratta in alcuni casi di incentivi strutturali, mentre in altri di sgravi introdotti per favorire l'inserimento lavorativo di fasce di lavoratori svantaggiati. 

Di seguito l’elenco delle principali agevolazioni in vigore nel 2021.
 

Incentivo assunzione giovani

L’agevolazione è valida per assunzioni e trasformazioni a tempo indeterminato di lavoratori che non abbiano ancora compiuto 36 anni di età e che non siano mai stati occupati prima con contratto a tempo indeterminato. Previsto l'esonero totale dei contributi previdenziali a carico del datore di lavoro, ad esclusione dei premi e contributi Inail, nel limite massimo di 6.000 euro l'anno e per un periodo di 36 mesi a partire dalla data di assunzione. I datori di lavoro non devono aver effettuato nei sei mesi precedenti l'assunzione, né devono effettuarne nei nove mesi successivi, licenziamenti individuali per giustificato motivo oggettivo o licenziamenti collettivi nei confronti di lavoratori inquadrati con la medesima qualifica nella stessa unità produttiva. L'agevolazione è valida per assunzioni effettuate tra il 1° gennaio 2021 e il 31 dicembre 2022 e si affianca a quello strutturale previsto per assunzioni a tempo indeterminato di giovani under 30.

Incentivo assunzione donne

I datori di lavoro privati che assumono donne prive di impiego regolarmente retribuito da almeno 24 mesi o donne di età non inferiore a 50 anni e disoccupate da oltre 12 mesi possono usufruire di uno sgravio contributivo fino a un massimo di 6.000 euro l'anno, pari al 100% dei contributi previdenziali dovuti. L'esonero compete per un periodo di 12 mesi in caso di assunzione a termine (anche in caso di proroga del rapporto di lavoro) e 18 mesi in caso di assunzione o trasformazione a tempo indeterminato di un precedente contratto a termine agevolato. L'incentivo spetta per assunzioni effettuate tra il 1° gennaio 2021 e il 31 dicembre 2022.

Incentivo assunzione disabili

Per l'inserimento lavorativo delle persone con disabilità sono previste diverse tipologie di agevolazioni e di incentivi. Il Fondo nazionale per il diritto al lavoro dei disabili prevede un incentivo fino a un massimo del 70% della retribuzione mensile lorda del lavoratore per un periodo che può arrivare fino a 60 mesi o per l'intera durata del contratto, sulla base della percentuale di disabilità riconosciuta al lavoratore e del contratto di assunzione. Alle risorse del Fondo nazionale si aggiungono quelle del Fondo regionale per l'occupazione dei disabili, volte al finanziamento di programmi regionali di inserimento lavorativo. In Veneto sono previsti incentivi per assunzioni a tempo indeterminato e determinato, incentivi per aziende che sostengono spese per l'adattamento del luogo di lavoro, finanziamenti per tirocini, interventi formativi, azioni di accompagnamento al lavoro e progetti di autoimprenditorialità. L'INAIL, inoltre, riconosce contributi ai datori di lavoro sia per progetti di reinserimento o integrazione nell'attività lavorativa di persone vittime di infortunio o malattia professionale, sia per l'assunzione di persone con disabilità da lavoro invalidatesi presso altro datore di lavoro.

Incentivo assunzione Reddito di cittadinanza

I datori di lavoro che assumono i beneficiari del Reddito di cittadinanza, con contratto di lavoro subordinato a tempo pieno e indeterminato, possono usufruire dell’esonero dal versamento dei contributi previdenziali e assistenziali per un importo pari al valore del RdC per le mensilità non ancora fruite, nel limite massimo di 780 euro mensili. La durata dell’incentivo varia in funzione del periodo di Reddito di cittadinanza già goduto dal lavoratore assunto ed è pari alla differenza tra le 18 mensilità (la durata prevista di RdC) e quelle già fruite dal beneficiario al momento dell’assunzione, con un minimo di 5 mensilità. L'incentivo è riconosciuto anche agli stessi beneficiari del Reddito di cittadinanza che avviano un'attività lavorativa autonoma o di impresa individuale o una società cooperativa entro i primi 12 mesi di fruizione del beneficio.

Incentivo assunzione giovani eccellenti

Il bonus è valido per assunzioni a tempo indeterminato, anche a tempo parziale, di giovani laureati prima del compimento del 30° anno di età, con votazione 110 e lode e una media ponderata di almeno 108/110, e di dottori di ricerca che abbiano ottenuto il titolo entro i 34 anni di età. Previsto lo sgravio totale dei contributi previdenziali fino a 8.000 euro l’anno per un periodo massimo di 12 mesi. In entrambi i casi il titolo di studio deve essere stato conseguito tra il 1° gennaio 2018 e il 30 giugno 2019.

Contratto di rioccupazione

I datori di lavoro che assumono con il contratto di rioccupazione possono usufruire di uno sgravio contributivo totale, ad esclusione dei premi e contributi Inail, per un periodo massimo di 6 mesi e un importo di 3.000 euro complessivi. Il contratto di rioccupazione, applicabile tra il 1° luglio e il 31 ottobre 2021, è una tipologia contrattuale sperimentale, di natura subordinata e a tempo indeterminato, introdotta dal decreto Sostegni bis (DL n. 73/2021) per incentivare l'inserimento lavorativo stabile e la riqualificazione professionale di soggetti disoccupati, sostenendo così la crescita economica nella fase post pandemica da Covid-19.

Specifici incentivi all’assunzione sono previsti anche per:

  • Assunzioni nel Mezzogiorno: valida solo in alcune regioni del Sud Italia, l’agevolazione consiste nello sgravio parziale dei contributi previdenziali a carico del datore, in misura graduale, da un massimo del 30% per assunzioni fino al 31 dicembre 2025 a un minimo del 10% in caso di assunzione negli anni 2028 e 2029. Le regioni interessate sono Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia. In caso di assunzione o trasformazione a tempo indeterminato di giovani under 36, in queste regioni è prevista l'estensione a 48 mesi (rispetto agli originari 36 mesi) della durata dell'incentivo per l'assunzione di giovani nel biennio 2021-2022.
  • Giovani in apprendistato: per l'assunzione in apprendistato di giovani tra i 15 e i 29 anni sono previsti incentivi di tipo contributivo, economico, normativo e fiscale, in misura variabile in base alle dimensioni dell'impresa e al tipo di contratto applicato. Le agevolazioni agiscono sulle aliquote contributive, sull'inquadramento, sugli obblighi formativi a carico dell'impresa, sul calcolo dell'Irap.
  • Over 50: per l’assunzione con contratto a tempo indeterminato o determinato di lavoratori over 50 disoccupati da almeno 12 mesi è previsto uno sgravio contributivo del 50% fino a un massimo di 18 mesi. Sono esclusi i rapporti di lavoro domestico e intermittente.
  • Beneficiari di Naspi: previsto un incentivo economico pari al 20% della Naspi mensile non ancora percepita dal lavoratore per assunzioni e trasformazioni con contratto di lavoro a tempo pieno e indeterminato.
  • Persone svantaggiate: le cooperative sociali che assumono persone svantaggiate (di cui alla legge 381/1991) hanno diritto allo sgravio totale dei contributi previdenziali dovuti. Le persone svantaggiate devono costituire almeno il 30% dei lavoratori della cooperativa.


Per maggiori informazioni sui principali incentivi all’assunzione in vigore è possibile consultare la sezione Contributi alle imprese e la scheda di approfondimento di ClicLavoro Veneto.
 

  • Fonte: Redazione ClicLavoro Veneto

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