Il progetto europeo TASTE ha aperto un bando per le PMI che operano nel settore del turismo enogastronomico
La scadenza per la presentazione delle domande è fissata al 2 settembre 2025

TASTE (Transformative approaches for sustainable food in tourism) è un progetto finanziato dalla Commissione Europea nell'ambito del Programma per il Mercato Unico (SMP) con la missione di promuovere un cambiamento radicale nell'ambito della sostenibilità, della digitalizzazione e della resilienza, al crocevia tra cibo e turismo. Il progetto riunisce partner provenienti da 6 paesi europei: Spagna, Belgio, Italia, Germania, Lettonia e Slovenia.
Nell’ambito del progetto è stato lanciato il bando “Go Green, Get Digital, Be Resilient”, dedicato alle piccole e medio imprese turistiche attive nell’ambito food & tourism. Il bando invita i partecipanti provenienti da Spagna, Italia, Belgio, Slovenia e Lettonia a collaborare con altre organizzazioni nella creazione di progetti che promuovano la transizione sostenibile, digitale e resiliente dell’ecosistema turistico, attraverso l’innovazione alimentare. La scadenza per la presentazione delle domande è fissata al 2 settembre 2025.
L’iniziativa dispone di un budget complessivo di 750.000 euro per finanziare almeno 40 progetti collaborativi, che coinvolgeranno un minimo di 80 organizzazioni. Ogni progetto selezionato riceverà un contributo diretto di 15.000 euro, a copertura delle attività previste. Inoltre, i beneficiari avranno la possibilità di partecipare a due eventi internazionali, che si svolgeranno a Bruxelles e Barcellona, con la possibilità di ottenere un ulteriore finanziamento di 10.000 euro, riservato ai migliori progetti presentati in queste sedi.
Sono ammesse le realtà che soddisfano i seguenti requisiti:
- essere partenariati composti da 2 a 5 soggetti indipendenti;
- essere, per almeno il 50%, partenariati costituiti da pmi turistiche, con capofila obbligatoriamente stabilito in Italia, Spagna, Belgio, Slovenia o Lettonia, i partner possono invece provenire da qualsiasi Paese UE o associato al Programma per il Mercato Unico.
Ogni consorzio dovrà allocare almeno il 60% dei fondi alle piccole e medio imprese turistiche coinvolte e rispettare i requisiti di ammissibilità tecnica, tra cui:
- affrontare almeno due degli obiettivi del progetto: sostenibilità ambientale, transizione digitale e resilienza;
- integrare concretamente i settori alimentare e turistico, ad esempio attraverso eventi gastronomici locali, storytelling digitale, soluzioni smart food o certificazioni ambientali.
Per ulteriori indicazioni e tutti i requisiti di partecipazione specifici è possibile consultare il bando nella pagina dedicata sul sito della Commissione Europea.