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Lavoratori beneficiari

Lavoratori beneficiari

Disabili 

Il collocamento mirato si rivolge alle persone disabili in età lavorativa che rientrano in una delle seguenti categorie:

  • invalidi civili: soggetti in età lavorativa affetti da minorazioni fisiche, psichiche o sensoriali e i portatori di handicap intellettivo, che comportino una riduzione della capacità lavorativa superiore al 45% accertata dalle commissioni competenti, nonché le persone nelle condizioni di cui all'articolo 1, comma 1, L. 222/84;

  • invalidi del lavoro: le persone con un grado di invalidità derivante dall'attività lavorativa superiore al 33%, accertata dall'INAIL;

  • invalidi di guerra, invalidi civili di guerra e invalidi per servizio: soggetti con minorazioni ascritte dalla prima all'ottava categoria (secondo le tabelle annesse al Testo Unico delle norme in materia di pensioni di guerra);

  • non vedenti: soggetti colpiti da cecità assoluta o con un residuo visivo non superiore ad un decimo ad entrambi gli occhi, con eventuale correzione;

  • sordi: colpiti da sordità dalla nascita o prima dell'apprendimento della lingua parlata.

Altre categorie protette  

Le misure previste all’articolo 18 della legge 68/99 sono invece destinate alle seguenti categorie:

  • orfani e coniugi superstiti di coloro che siano deceduti per causa di lavoro, di guerra o di servizio, ovvero in conseguenza dell'aggravarsi dell'invalidità riportata per tali cause;

  • figli e coniugi di soggetti riconosciuti grandi invalidi per causa di guerra, di servizio e di lavoro;

  • profughi italiani rimpatriati, il cui status è riconosciuto ai sensi della L. 763/81;

  • vittime di atti di terrorismo o della criminalità organizzata o loro familiari superstiti e categorie a queste equiparate.

Disposizioni specifiche ai fini dell’avviamento al lavoro sono previste per centralinisti telefonici non vedenti, massaggiatori e massofisioterapisti non vedenti, terapisti della riabilitazione non vedenti, e insegnanti non vedenti.