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L’attestazione finale

L’attestazione finale

Al termine del tirocinio, sulla base del dossier delle evidenze, i tutor didattico-organizzativo e aziendale provvedono alla compilazione dell’attestazione finale che deve essere consegnata al tirocinante. Nell’attestazione, a firma di entrambi i tutor, devono essere riportati i dati essenziali relativi al tirocinio svolto (promotore, ospitante, durata, orario, luogo di svolgimento).

Vanno poi elencate e documentate le specifiche attività (riferite alle ADA riportate nel progetto formativo e nel dossier delle evidenze) effettivamente svolte dal tirocinante. Devono essere riportate nell’attestazione finale esclusivamente le attività per le quali nel dossier delle evidenze è stata indicata dal tutor aziendale una valutazione da A a D.

In riferimento alle attività descritte, va successivamente riportata la figura professionale di riferimento del tirocinio (secondo la Classificazione delle Professioni Istat 2011) e vanno dichiarate e descritte le specifiche competenze che si ritiene che il tirocinante abbia acquisito mediante l’esperienza. Le competenze vanno descritte declinandole in conoscenze e abilità secondo il seguente schema:



In primo luogo va individuata la competenza, cioè la comprovata capacità di svolgere compiti/attività utilizzando conoscenze, abilità, ecc, arrivando alla produzione di un risultato specifico. Al fine di individuare la competenza è necessario porsi la domanda: “il tirocinante è in grado di ...”. Di seguito viene riportato un esempio di compilazione tratto dal Repertorio Regionale degli Standard Professionali della Regione del Veneto:


Figura professionale CP2011: 5.2.2.1.0 Cuochi in alberghi e ristoranti

Competenza: Conservare gli alimenti e le materie prime di cucina
 


Per ciascuna competenza, è necessario elencare le conoscenze e le abilità che vengono messe in campo al fine di raggiungere il risultato atteso. Le conoscenze sono il risultato di un apprendimento che può essere avvenuto in contesto formale (scuola, ecc) o informale (sul luogo di lavoro) e rappresentano le teorie, i principi o le pratiche necessarie per portare a termine un compito.


Figura professionale CP2011: 5.2.2.1.0 Cuochi in alberghi e ristoranti

Competenza: Conservare gli alimenti e le materie prime di cucina

Conoscenze: - Norme igienico-sanitarie e di controllo qualità per la gestione, la conservazione e lo stoccaggio di materie prime, semilavorati e prodotti finiti; 
- Sistemi di conservazione delle materie prime alimentari, dei semilavorati e dei prodotti finiti.
 


Le abilità, infine, possono essere operative in senso stretto o anche relazionali/cognitive e indicano la capacità di portare a termine il compito assegnato (riferito alla competenza) anche attraverso l’applicazione delle conoscenze possedute.


Figura professionale CP2011: 5.2.2.1.0 Cuochi in alberghi e ristoranti

Competenza: Conservare gli alimenti e le materie prime di cucina

Abilità: - Controllare i prodotti in ingresso sia dal punto di vista quantitativo che qualitativo; - Controllare lo stato di conservazione delle materie prime stoccate in funzione delle caratteristiche di reperibilità e dei livelli di rotazione.

 


Per ulteriori indicazioni sulla corretta descrizione di competenze, conoscenze e abilità è possibile consultare la Guida operativa predisposta dalla Regione del Veneto.

Uno strumento utile per la compilazione dell’attestazione è il Repertorio Regionale degli Standard Professionali elaborato dalla Regione del Veneto.