Informazioni Informazioni

Incentivo Occupazione Giovani

Assumere giovani registrati a Garanzia Giovani

Le agevolazioni previste dall'Incentivo Occupazione Giovani per l'assunzione di under 30 iscritti al Programma Garanzia Giovani

I datori di lavoro che vogliono assumere giovani tra i 16 e i 29 anni, che non studiano e non lavorano, possono usufruire dell'Incentivo Occupazione Giovani, istituito dal Ministero del Lavoro nell’ambito del Programma Operativo Nazionale Iniziativa Occupazione Giovani per incentivare l’ingresso nel mondo del lavoro dei giovani.

Per accedere al beneficio, le assunzioni devono essere effettuate tra il 1° gennaio e il 31 dicembre 2017 con una delle seguenti tipologie contrattuali anche a tempo parziale:

  • contratto a tempo indeterminato, anche a scopo di somministrazione;
  • contratto di apprendistato professionalizzante o di mestiere;
  • contratto a tempo determinato, anche a scopo di somministrazione, di durata pari o superiore a sei mesi.


L'agevolazione non spetta in caso di lavoro domestico e lavoro accessorio.

Il nuovo incentivo consiste nello sgravio totale dei contributi previdenziali a carico del datore di lavoro – ad esclusione dei premi Inail –  fino a 8.060 euro annui, sgravio che scende al 50% per le assunzioni a termine.

I datori di lavoro interessati devono inviare per via telematica all'Inps un'istanza preliminare di ammissione all'incentivo, indicando i dati relativi all'assunzione effettuata o che intendono effettuare. In caso di accoglimento della domanda, verificata sulla base della disponibilità residua delle risorse e della sussistenza dei requisiti, il datore di lavoro dovrà procedere all'assunzione, qualora non l'abbia ancora fatto, e confermare all'Inps la richiesta dell'incentivo, che sarà erogato tramite conguaglio nelle denunce contributive mensili. Maggiori informazioni sulle modalità di presentazione della domanda di ammissione all'incentivo è possibile consultare la Circolare Inps n. 40/2017.

I contributi verranno erogati fino a esaurimento delle risorse disponibili, che ammontano complessivamente a 200 milioni di euro per tutto il territorio nazionale, ad esclusione della Provincia autonoma di Bolzano.