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Incentivi assunzione giovani in alternanza

Assumere giovani in alternanza scuola-lavoro

Gli incentivi previsti per l'assunzione di giovani che hanno svolto un periodo di alternanza scuola-lavoro o di apprendistato

I datori di lavoro che assumono a tempo indeterminato, anche in apprendistato, giovani con un titolo di studio conseguito da non più di 6 mesi e che abbiano svolto periodi di alternanza o apprendistato, possono usufruire di una specifica agevolazione.

L'incentivo consiste nell’esonero del versamento dei contributi previdenziali – ad esclusione dei premi e contributi Inail – per il datore di lavoro privato, nel limite massimo di 3.250 euro l’anno, per un periodo massimo di 36 mesi e per assunzioni effettuate tra il 1° gennaio 2017 e il 31 dicembre 2018.

Per poter usufruire dell'incentivo, il giovane deve aver svolto, presso il datore di lavoro che procede all'assunzione, periodi di apprendistato per la qualifica e il diploma professionale, il diploma di istruzione secondaria superiore e il certificato di specializzazione tecnica superiore o periodi di apprendistato in alta formazione o attività di alternanza scuola-lavoro pari a:

  • almeno al 30% delle ore di alternanza ai sensi dell’art. 1 comma 33 della legge 13 luglio 2015, n. 107. Tale durata è pari ad almeno 400 ore durante il secondo biennio e l'ultimo anno del percorso di studi per gli istituti tecnici e professionali, e ad almeno 200 ore nel corso del triennio per i licei;
  • almeno il 30% del monte orario previsto per le attività di alternanza all’interno dei percorsi di istruzione e formazione professionali erogati ai sensi del Capo III del D. Lgs. 17 ottobre 2005, n. 226 dalle regioni e delle istituzioni da esse accreditate;
  • almeno il 30% del monte ore previsto per le attività di alternanza realizzata nell’ambito dei percorsi degli istituti tecnici superiori (ITS) di cui al Capo II del D.P.C.M. del 25 gennaio 2008;
  • almeno il 30% del monte ore previsto dai rispettivi ordinamenti per le attività di alternanza nei percorsi universitari.


Obiettivo dell’agevolazione, introdotta dall’ultima Legge di Bilancio, è incentivare l’occupazione stabile degli studenti entro pochi mesi dall’uscita dalla scuola o dall’Università.

Per accedere al beneficio contributivo il datore di lavoro deve presentare domanda all’INPS in modalità telematica.

L’agevolazione verrà corrisposta in base all’ordine cronologico di presentazione delle domande, nei limiti delle risorse disponibili che ammontano a 7,4 milioni di euro per il 2017 e a 40,8 milioni di euro per il 2018.