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Assegno di ricollocazione

Assegno di ricollocazione

I disoccupati percettori di Naspi da almeno 4 mesi possono usufruire di un buono per assistenza qualificata gratuita nella ricerca di un nuovo lavoro

L’Assegno di ricollocazione è uno strumento di politica attiva, introdotto dal Jobs Act e valido su tutto il territorio nazionale, che consente ai disoccupati in possesso dei requisiti previsti di ricevere assistenza qualificata gratuita nella ricerca di un nuovo lavoro.

Al momento possono farne domanda i disoccupati che percepiscono la NASpI da almeno 4 mesi. A breve la misura sarà estesa ai beneficiari del Reddito di Inclusione e ai lavoratori coinvolti nell’accordo di ricollocazione nelle ipotesi di cassa integrazione guadagni per riorganizzazione aziendale o crisi.

L’assegno consiste in un buono (voucher), e non in una somma di denaro, da utilizzare presso Centri per l’Impiego o agenzie per il lavoro accreditate per usufruire di servizi alla ricollocazione personalizzati.

Chi richiede l'assegno potrà scegliere liberamente l'ente da cui farsi assistere e gli verrà assegnato un tutor che lo affiancherà attraverso un programma di ricerca intensiva per trovare nuove opportunità di impiego adatte al suo profilo. Il percorso di assistenza deve concludersi entro 180 giorni e può essere prorogato per altrettanti 180 giorni nel caso di assunzione con contratto di durata almeno semestrale. In caso di contratto inferiore ai 6 mesi il servizio è sospeso e al termine della sospensione riprenderà con un assegno decurtato dell’eventuale importo già riscosso.

L'importo dell’assegno, di entità variabile tra i 250 euro e i 5.000 euro in base al profilo di occupabilità del destinatario e al contratto di lavoro eventualmente stipulato, viene riconosciuto non alla persona disoccupata, ma all'ente che fornisce il servizio di assistenza alla ricollocazione e solo se la persona titolare dell'assegno trova lavoro.

Le tipologie di contratto per le quali si riconosce il bonus sono il tempo indeterminato, compreso l'apprendistato e il tempo determinato con durata maggiore o uguale a 6 mesi (3 mesi per Campania, Puglia, Basilicata, Calabria e Sicilia).

L’Assegno di ricollocazione può essere richiesto secondo una delle seguenti in modalità:


Per maggiori informazioni sull’Assegno di ricollocazione è possibile consultare la sezione dedicata sul sito dell’Anpal, www.anpal.gov.it.

  • Fonte: Redazione ClicLavoro Veneto