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Dati Istat e Bussola occupazione secondo trimestre 2017

Istat: la disoccupazione scende in Veneto sotto al 6%, aumentano gli occupati

I dati dell’Istituto nazionale di statistica confermano le tendenze già anticipate a livello regionale dalla Bussola sul mercato del lavoro di Veneto Lavoro

Nel secondo trimestre 2017 il tasso di disoccupazione in Veneto è sceso al 5,9%, il miglior risultato degli ultimi cinque anni. Un dato che conferma il Veneto come la regione con i livelli di disoccupazione più bassi d'Italia, dopo il Trentino Alto Adige e le province autonome di Bolzano e Trento, e ben al di sotto della media nazionale (11,2%). Il contestuale aumento del numero di occupati e la diminuzione degli inattivi ha fatto tornare i tassi di partecipazione al mercato del lavoro ai livelli pre-crisi.

È quanto emerge dai dati Istat sul mercato del lavoro nel periodo aprile-giugno 2017, secondo i quali il Veneto segue (e accentua) le dinamiche evidenziate a livello nazionale. In Italia, infatti, al netto della stagionalità che inevitabilmente incide sull’andamento del trimestre, l’occupazione si rivela in crescita sia in termini di occupati, quasi 23 milioni (+0,7% rispetto allo stesso periodo del 2016), che in termini di ore lavorate (+1,4%), per un tasso di occupazione che è risalito al 57,8%. L’incremento ha riguardato tutte le fasce d’età, ad eccezione dei giovanissimi, per i quali si registra, da un lato, un calo del tasso di disoccupazione giovanile (15-24 anni), sceso al 34,2% dal 37,3% del trimestre precedente e il 35,5% di aprile-giugno 2016, e dall’altro un aumento del tasso di inattività (74,5%).

L’incremento è più consisente per i rapporti di lavoro a tempo pieno, mentre tra i part time aumentano soprattutto quelli volontari, ma a crescere in misura maggiore, a scapito del lavoro indipendente, sono i contratti a termine. Su anche l’occupazione femminile con il record assoluto del tasso di occupazione (49,1%), che rimane però ai livelli più bassi d’Europa.

I dati Istat confermano quindi a livello nazionale le tendenze già mostrate a livello regionale nella Bussola sul mercato del lavoro a cura dell’Osservatorio di Veneto Lavoro, secondo la quale nel secondo trimestre di quest’anno si è conclusa la rincorsa al recupero dei posti di lavoro persi dall’inizio della crisi. Al 30 giugno 2017, infatti, si contavano in regione circa 27 mila posti di lavoro dipendente in più rispetto a giugno 2008, mese in cui si erano toccati i massimi livelli di occupazione in regione.

Tutti i dati sul mercato del lavoro regionale nel secondo trimestre 2017 sono disponibili nella Bussola di Veneto Lavoro, disponibile sul sito www.venetolavoro.it e, in sintesi grafica, nella Press Area di ClicLavoro Veneto.

  • Fonte: Redazione ClicLavoro Veneto

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